Croazia - Bosnia - Sarajevo - Balcani

8 giorni - 2.150 km

Si dice Sarajevo e il pensiero va ai monti della Bosnia-Erzegovina. Ma questa cavalcata attraverso una delle zone più affascinanti e meno battute del Continente solca anche la Croazia, con il suo mare cristallino e le antiche città, da Pag a Zadar, da Sibenik a Dubrovnik e a Spalato imperiale. Ma protagonista assoluta è la Gerusalemme d’Europa, la metropoli colta e cosmopolita in cui da secoli, prima della devastante guerra civile, convivevano rispettandosi cristiani ortodossi, musulmani ed ebrei. Si diceva che a Sarajevo ogni casa cristiana custodisse una pentola che mai aveva toccato carne di maiale, per gli ospiti di fede islamica. Dal fiero castello, ai caffè e agli hammam di tradizione turca, un equilibrio che neppure il famigerato assedio, il più lungo in un conflitto moderno, ha saputo rompere. Quelle bombe, quel sangue, hanno lasciato molti segni in città: suggestivi le Rose di Sarajevo e il Tunnel, luoghi della memoria recente che fanno da contraltare alla cattedrale ottocentesca o al quartiere di bascarsija, con il suo mercato e la vecchia moschea. Al ritorno una lunga sosta ai meravigliosi Laghi di Plitvice paga il giusto tributo alla natura incontaminata della regione.